La via della Luna Nascente

Risveglio di Primavera

Marzo, tempo di Rinascita e di Rinnovamento! La Primavera finalmente bussa alla nostra porta, chiedendoci di portare aria fresca e pulita nella nostra dimora interiore. La Natura lentamente fiorisce, e con lei anche noi. E’ il momento di veder fiorire ciò che abbiamo seminato nel Solstizio d’Inverno oppure di seminare nuovi progetti da concretizzare, di sbarazzarci della pesantezza invernale e di nutrire con nuova linfa i nostri talenti. Dopo questi lunghi mesi di buio, in cui il ciclo degli elementi ci chiedeva di rimanere dentro di noi, avvolti nel calore e nel silenzio della nostra grotta interiore, adesso nuove energie si stanno facendo largo piano piano. Cominciamo a sentire la voglia di espanderci verso il Fuori, di alleggerirci e depurarci da tutto ciò che ormai è vecchio e stantio. A livello cosmico, sta infatti iniziando la grande espirazione: la natura, da dentro, torna a manifestarsi fuori.

Allora, che aspettiamo? Ecco qualche consiglio per rendere questo passaggio davvero speciale.

#1 Iniziamo dalla nostra Casa, il luogo che ci accoglie e che possiamo rendere sempre più simile a noi. Le classiche “pulizie di primavera” hanno un senso ben preciso, che è quello di pulire per purificare e alleggerire le energie del luogo in cui viviamo, e che in inverno hanno visto finestre sempre chiuse e aria viziata dall’uso dei termosifoni, rendendola pesante e letargica. Possiamo anche rinnovare un po’ l’arredamento, utilizzando teli colorati per il divano e il letto o mettendo un vaso di fiori sulla tavola. Pulire fuori per disintossicarci dentro.

#2 Decluttering, ossia buttare via le cose che non usiamo più da anni e che tuttavia rimangono lì a occupare spazio vitale perché “non si sa mai, magari poi tornano utili”. Questo “magari poi” però dura da qualche decennio, e stagione dopo stagione vengono semplicemente spostate da un luogo all’altro dell’armadio, oppure hanno fatto talmente tante ragnatele in quel cassetto della scrivania che pensate si siano ormai fusi insieme. Ebbene, di SPAZIO ce n’è sempre, anche lì dove pensate che non ce ne sia. Lo spazio lo si crea, però. Lasciando andare, abbandonando certe idee rigide e aspettative che non possono realizzarsi, perché non è il momento adatto, perché la vita vuole portarvi altrove, o perché… non avete sufficiente spazio dentro di voi. Già, infatti non si tratta solo di buttare via oggetti materiali: quando lo fate, state anche buttando idee, emozioni, tutto ciò che un tempo vi apparteneva, forse, ma che ora non fa più parte di voi. Liberarsi fuori, per liberarsi dentro. Espirare, per poi inspirare. Questo è il segreto del pranayama: espiri e lasci andare, crei spazio affinché poi l’inspirazione porti dentro nuova energia, nuovi progetti, nuove idee di te.

#3 Mani nella terra. Questa, a mio avviso, è una vera e propria azione terapeutica. Se hai un balcone o anche solo una finestra o, perché no, delle mensole vuote in casa, portavi la bellezza con piante e fiori. Se ne hai già qualcuna, dedica loro qualche ora durante una bella mattina di sole: taglia i rami morti durante l’inverno, puliscile dalle foglie secche, potale finché non buttano i boccioli, aggiungi nuova terra fresca ai vasi e comprane di nuove per rimpiazzare quelle non sopravvissute al freddo. Insomma, metti le mani nella terra, toccala, svuota la mente e immergiti in essa con tutti i sensi. Non aver paura di sporcarti, senti quanto è fertile, e visualizza quella stessa fertilità in te. Tutto il potenziale creativo presente nella terra scura e bagnata, bucata dai primi germogli, è GIA’ dentro di te.

#4 Quando fai la doccia, permetti all’acqua di portare via tutta la stanchezza e la negatività accumulate durante i lunghi mesi invernali, percepisciti libera, leggera, purificata. Senti il potere di guarigione e di purificazione di questo elemento, connesso con le emozioni e la capacità di fluire e sentirci a nostro agio nella vita.

#5 Dedica l’inizio della tua giornata allo yoga e alla meditazione. So che ancora è tanta la voglia di rimanere nel letto a dormire, ma un piccolo sforzo di volontà è necessario per tirarci fuori dal letargo e permettere al nostro corpo di risvegliarsi in sintonia con la natura. La pigrizia è solo uno stato della mente, non una condizione inevitabile e definitiva dalla quale non uscirai mai! Se ti identifichi con la pigrizia, sarai incostante e fluttuante nelle tue risoluzioni, come pure nelle tue energie; se invece cominci a vederla come un semplice pensiero, come qualcosa che puoi trasformare, e solo tu puoi farlo!, giorno dopo giorno sperimenterai un’inattesa stabilità e forza, sia interiore che fisica. Come esseri umani, siamo ben oltre quello in cui ci identifichiamo e che inevitabilmente ci limita.

Rituali per l’Equinozio di Primavera

#1 Metti fiori freschi o secchi sul tuo altare, una candela bianca e un’altra nera a simboleggiare l’equilibrio tra il giorno e la notte. Medita sul mantra RaMa: Ra è il sole, quindi la luce, la capacità d’azione del maschile; Ma è la luna, perciò l’ombra, la capacità ricettiva del femminile. Seduta con le mani in gyan mudra (pollice e indice a contatto, i palmi rivolti verso l’alto) e gli occhi chiusi, rivolti al terzo occhio, inspira Ra ed espira Ma, oppure vibralo ad alta voce. E medita sull’equilibrio tra luce e ombra, tra maschile e femminile dentro di te. Accetta la luce, accetta l’ombra, e porta armonia al tuo femminile e al tuo maschile, finché senti che tutto è in equilibrio, dentro e fuori da te. Allora scrivi tre cose di cui essere grata, e altre tre che vorresti seminare per portare a compimento nel nuovo ciclo stagionale. Conserva i fogli in un luogo sicuro e vai a rileggerli dopo un anno, non prima. Sarà stupefacente constatare cosa si è manifestato e cosa invece ha ancora bisogno di qualche riflessione di approfondimento.

#2 Procurati un seme della tua pianta o fiore preferito e un piccolo vaso già preparato con della terra fresca. Concediti alcuni momenti di meditazione per rilassare tutte le tensioni nel corpo e nella mente e permettere a un’intenzione di emergere dal cuore. Senti il flusso del tuo respiro, lascia che si espanda. Quando sei pronta, prendi il seme tra le mani a coppa e concentrati sull’obiettivo che hai in mente di realizzare. Pensalo e visualizzalo, proiettando con forza dal punto fra le sopracciglia, il terzo occhio. Quando hai caricato il seme della tua intenzione, soffiaci sopra e poi premilo nella ciotola di terra. Tieni il vasetto nelle mani per alcuni istanti e immagina un flusso di luce scorrere dai palmi delle tue mani nella terra, così da nutrire e risvegliare il seme quando sarà il tempo. Se si tratta di un intento a lungo termine, come trasformare un lato del tuo carattere o della tua vita, potresti usare un bulbo, così che il vederlo rifiorire ad ogni primavera ti ricordi dell’impegno preso.

#3 Puoi compiere questi due rituali separatamente, oppure insieme. L’importante è fare qualcosa che porti un senso di armonia e apertura al tuo essere! E ricorda che il potere della mente, se allineata all’anima, è immenso. Non si tratta della legge di attrazione, che onestamente non amo, ma di rendere chiare e coscienti le richieste dell’anima! Ciò che l’anima chiede, si manifesta. Solo che spesso chiediamo con la mente, con l’ego, e quindi rimaniamo delusi e soffriamo se i desideri non si realizzano. Quando accade, vai in pronfondità. Medita. Scopri se volevi realmente quello che chiedevi, o se era soltanto paura. E scopri cosa può rendere, invece, la tua vita più simile a Te.

Sat Nam!

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