Luna Piena in Acquario, 15 agosto 2019: Meditazione per conquistare la Morte

Domani, 15 agosto, sarà Luna piena in Acquario. Una luna piena potente, a mio sentire, con un particolare risvolto teso alla Trasformazione. Ogni luna piena ci dà modo di lasciare andare qualcosa e di chiamare a noi qualcosa di nuovo, ossia chiude un ciclo vecchio e ne apre uno inedito, ma questo mese l’invito è a osare qualcosa più del solito, ad andare oltre la zona di comfort e affrontare quel cambiamento che sentiamo in atto già da tempo, ma che ancora non si è compiuto del tutto.

L’Acquario è un segno d’Aria che ci parla di libertà, indipendenza, anticonformismo, ricerca di verità e autenticità, mentre il Sole attualmente è nel Leone, un segno di Fuoco che esprime forza, creatività, potere, ambizione. L’Acquario è l’idealista che vuole cambiare il mondo, il Leone è l’eroe che può attuare e guidare tale cambiamento. Una combinazione perfetta. Perfetta per la Trasformazione più profonda e radicale di tutte: morire al vecchio, rinascere al nuovo.

Fuoco e Aria sono una delle coppie d’oro degli elementi, poiché l’uno nutre l’altro: l’aria dà infatti modo al fuoco di espandersi, di alimentarsi, di bruciare, e lo porta verso l’alto. Simbolicamente parlando, la libertà rappresentata dall’Acquario nutre il coraggio del Leone – e viceversa, perché ci vuole anche coraggio per essere davvero liberi! Il fuoco attua l’alchimia della trasformazione, brucia ciò che è falso per mantenere soltanto ciò che è Vero di noi, mentre l’Aria lo porta su, fino a raggiungere il cielo, i grandi ideali.

Cosa impedisce al fuoco della trasformazione di liberarci dalle catene, come l’Acquario ci invita a fare? La paura della Morte. La morte è la paura primaria, che in realtà sottostà a qualsiasi altra nostra paura. Morte fisica, certo, ma qui parliamo anche di morte in senso simbolico. Morire significa infatti dissolversi, cambiare forma, rinascere sotto altro aspetto. E l’ego è terrorizzato dal cambiamento, da ciò che non può tenere sotto controllo e proiettare nel futuro con i suoi automatismi.

Questo è allora il mio invito: domani sera, osserva la luce della Luna e conquista la morte con questa meditazione di Kundalini Yoga, e poi danza, canta e celebra. Il bhakti yoga è una pratica molto efficace, liberatoria e trasformativa, che porta gioia istantanea e apertura a tutto ciò che c’è, qui e ora, sostenendoti e guarendo le tue ferite.

 

Prima di cominciare, dopo esserti connessa/o vibrando l’Adi Mantra (Ong Namo Guru Dev Namo) per tre volte, fai un breve PRANAYAMA PER PULIRE LA MENTE:
Siedi in posizione facile, con la schiena dritta e la mano sinistra in gyan mudra. Con il pollice della mano destra chiudi la narice destra e fai il respiro di fuoco solo dalla narice sinistra (1 minuto). Poi cambia mano e narice, e fai il respiro di fuoco solo dalla narice destra (1 minuto). Quindi rilassa entrambe le mani sulle ginocchia in gyan mudra e fai il respiro di fuoco da entrambe le narici (1 minuto). Infine inspira, trattieni qualche istante ed espira.

MEDITAZIONE PER CONQUISTARE LA MORTE
(vedi immagine)

Sempre in posizione facile, con le dita di entrambe le mani chiudi tutti gli orefizi della testa:

– con i pollici serra le orecchie più che puoi
– con gli indici chiudi gli occhi
– con i medi chiudi le narici
– con gli anulari e i mignoli serra la bocca

Inspira profondamente da entrambe le narici, poi espira completamente, chiudi le narici con le dita in modo che nulla possa entrare e mantieni fuori l’aria per tutto il tempo che riesci.
Gli occhi sono completamente chiusi. La tua bocca è chiusa. Non senti nulla. Il mondo fuori è lontano, non ti tocca. Ci sei soltanto tu – il tuo essere – la tua presenza pura.
Quando senti necessità, apri le narici e ricomincia il ciclo (inspira, espira, mantieni fuori).

Concentrati davvero profondamente dentro di te. Troverai che è un posto pieno di pace, quieto, dove non vi è alcun rumore esterno. Perciò chiudi le orecchie più forte che puoi. Cerca di restare in questa posizione, in questo silenzio, seguendo il tuo ritmo. Concentrati all’interno e ascolta il tuo suono interiore.

Tempo: da 5 a 31 minuti.

Al termine inspira, espira e rilassa le mani in grembo. Poi inspira ancora, stendi le braccia sopra la testa e scuoti le mani. Infine rilassa e ascolta gli effetti, lascia che si crei un grande spazio, nel quale puoi sentirti fuori dal tempo.

Concludi la pratica di Kundalini vibrando i tre lunghi Saaat Nam.

Quando ti senti pronta/o, alzati in piedi e con una musica a tua scelta comincia a ballare e a cantare il mantra di Shiva: Om Namah Shivaya (si tratta di un mantra in sanscrito, non appartenente al kundalini yoga). Shiva è colui che distrugge il falso per rivelare soltanto ciò che è vero, è il distruttore ma anche il trasformatore. Celebra questa distruzione, che è trasformazione alchemica!

E poi, se ti va, fai altrettanto con un mantra dedicato a Lakshmi, la dea dell’Abbondanza, e ringrazia con gioia e amore e gratitudine per tutto ciò che hai, per l’abbondanza dell’estate e della natura, per l’opportunità in questa vita di seguire la voce della tua anima.

Buona guarigione e buona celebrazione, SAT NAM 🦋🌹

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